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pontile ostia

Ostia: cosa vedere in città

Cosa vedere a Ostia: le principali attrazioni della città di Ostia

La città di Ostia viene considerata da tutti come il “mare di Roma“, che puntualmente ogni estate viene preso d’assalto da tutti i romani che vogliono godersi sole e mare sulle migliori spiagge di Ostia. La città è uno dei municipi più popolosi di tutti Italia con circa 100.000 abitanti (una soglia che aumenta ulteriormente durante i periodi di vacanza).

Inoltre, Ostia viene spesso scelta da moltissimi turisti come “base d’appoggio” per visitare Roma. La città infatti è ben collegata al cuore di Roma grazie alla tratta Roma-Lido e ci vogliono solo 30 minuti per raggiungere la Capitale. I vantaggi sono molti:

  • La città è molto più tranquilla e meno affollata di Roma
  • I prezzi per gli alloggi sono di solito più contenuti
  • La città è dotata di tutti i servizi e negozi
  • Presenza del mare a due passi dalla città, così come della Pineta di Castel Fusano

Ma anche la città di Ostia ha molti luoghi che vale davvero la pena visitare. Qui di seguito puoi trovare i nostri suggerimenti per i luoghi più belli di Ostia da vedere.

Porto Turistico di Roma

Il porto turistico di Roma è una delle aggiunte più importanti al panorama della città. Progettato negli anni ’90 come luogo per riqualificare la zona dell’idroscalo di Ostia, insieme al Centro Habitat Mediterraneo (Oasi gestita dalla LIPU che ricopre oltre 20 ettari di terreno), oggi il porto è diventato una struttura caratteristica del lungomare di Ostia.

Il porto può ospitare oltre 800 barche (è presente anche un cantiere navale), inclusi mega yacht fino a 70 metri di lunghezza, ed è dotato di oltre 80 attività commerciali tra negozi, ristoranti, bar e locali. La zona si estende per circa 1200 metri sul lungomare di Ostia, dotata anche di pista ciclabile e parcheggio interno.

porto turistico di roma

Piazza Anco Marzio

Piazza Anco Marzio è la zona più frequentata di Ostia. Si trova infatti nel cuore della città, a due passi dal mare e a soli 5 minuti dalla stazione Lido Centro (così come dalla nostra Guest House, “La Terrazza di Giulia”). La piazza deve il suo nome all’antico Re romano, Anco Marzio. Leggenda narra che fu proprio il re in persona a fondare Ostia, prima colonia romana e strategico porto commerciale.

Questa piazza inizialmente non era pedonale: con il passare degli anni, vista la posizione strategica vicino al Pontile di Ostia (altro luogo molto frequentato), e viste le varie richieste dei cittadini, la zona fu pedonalizzata e chiusa al traffico. Da quel momento, Piazza Anco Marzio è diventato punto di ritrovo stabile per tutti i cittadini del territorio.

piazza anco marzio

Le famiglie affollano la piazza soprattutto durante i weekend, dove spesso si tengono eventi di vario genere. La sera invece la zona è molto frequentata da giovani, ma anche da turisti (data l’alta presenza di ristoranti e locali nella piazza). Nella piazza ci sono attività storiche, come il famoso “bar dei krapfen”: un dolce ormai diventato tipico sul litorale romano.

Inoltre, tutta la zona del lungomare presenta molte costruzioni d’epoca: bellissimi sono i vari villini in stile liberty, presenti anche in zona Piazza Anco Marzio e nelle immediate vicinanze. Consigliamo quindi di fare un giro in piazza e nel vicino pontile!

Pontile di Ostia Lido

Il pontile di Ostia è sicuramente il luogo più caratteristico di tutta la città, quasi il suo simbolo: rientra quindi per forza di cose nella nostra lista di cose da vedere ad Ostia. Si estende per ben 150 metri verso il mare, con una bellissima rosa dei venti nell’emiciclo finale. Il pontile si trova nella zona centrale del lungomare di Ostia, a due passi dalla sopracitata Piazza Anco Marzio.

Il pontile di Ostia ha una storia alquanto travagliata. Fu inaugurato il 27 ottobre del 1940, ma a causa della Seconda Guerra Mondiale fu abbattuto nel 1943, quando i tedeschi decisero di mettere in sicurezza tutto il litorale di Ostia per impedire agli Alleati di tentare uno sbarco per liberare la Capitale.

pontile ostia

Le poche parti rimaste in piedi furono usate come base per ricostruire il pontile durante gli anni ’50. Solamente che negli anni successivi più volte il pontile fu chiuso per lavori, ristrutturazioni e problemi strutturali (una volta addirittura per un ritrovamento di un reperto storico risalente alla Seconda Guerra Mondiale).

Così nel 1980 il comune di Roma prese la decisione drastica di abbatterlo definitivamente. Peccato che nessuno aveva fatto i conti con i cittadini di Ostia Lido, che tramite associazioni, enti locali, commercianti, e politici, si unirono compatti contro la decisione del Comune. Accantonata così l’idea della demolizione, il Comune optò per la strada opposta: una riqualificazione dell’area, rimasta proprio così come la si può vedere oggi.

Borghetto dei Pescatori di Ostia

La zona del Borghetto dei Pescatori di Ostia è probabilmente il luogo più particolare di tutta la città. Situato distante dal cuore di Ostia, si trova a ridosso del Canale dei Pescatori e vicino alla Pineta di Castel Fusano. Il borghetto è caratterizzato da piccole case di solito monofamiliari, con un’aria tipicamente marinaresca, e anche da una piccola chiesetta, la Chiesa di S. Nicola da Bari (protettore proprio dei pescatori).

La storia del Borghetto dei Pescatori risale al 1890, quando si insediarono dei gruppi di pescatori napoletani. Proprio a questi pescatori fu regalata una statua di San Nicola da Bari, loro protettore, da parte di un’associazione cristiana del luogo. La statua, scolpita in marmo di Trani, è ancora presente nella piazzetta del borghetto.

borghetto dei pescatori

Successivamente tra il 1919 e il 1928 fu costruita la piccola chiesa dedicata proprio a S. Nicola da Bari, come segno di riconoscimento da parte della comunità dei pescatori. Nel 1931, quando fu ampliato il lungomare di Ostia, molte baracche e casupole dei pescatori furono abbattute. I pescatori sarebbero stati costretti ad andarsene per sempre da quella zona, se non fosse intervenuta la scrittrice Margherita Sarfatti, che intervenne a loro favore facendo costruire sei case (nella piazza dove oggi sorge il Borghetto dei Pescatori).

Il borghetto fu così ufficialmente inaugurato il 4 Aprile del 1932. Visitarlo vale assolutamente la pensa, se siete di passaggio qui ad Ostia. Oggi la zona è diventata un posto pittoresco e suggestivo, con vari ristoranti dove è possibile gustare sia la classica cucina romana, sia le varie specialità di pesce che ha da offrire il litorale. Inoltre, ogni anno nel borghetto si festeggia la Sagra delle Telline.

Gli scavi di Ostia Antica

Non tutti conoscono le bellezze degli scavi di Ostia Antica, il sito archeologico più grande al mondo insieme a Pompei. Si tratta infatti di una vera e propria città dell’Antica Roma che si estende su oltre 150 ettari di terreno (e si stima che si sia riportato alla luce solo il 40% dell’intera città). Ostia Antica infatti fu la prima colonia fondata dagli antichi romani intorno al VII secolo a.C.

Situata alla foce del Tevere, la leggenda narra che fu lo stesso re Anco Marzio a fondarla. Inizialmente si trattava solo di un “castrum”, ovvero un accampamento militare (probabilmente per difendere Roma da potenziali incursioni via mare). Ma la colonia divenne in breve tempo un importante snodo commerciale grazie al suo imponente porto (come è possibile vedere nell’immagine sottostante), così come una base navale militare.

scavi ostia antica

Oggigiorno gli scavi di Ostia Antica sono uno dei siti archeologici più importanti per capire, e vedere con i propri occhi, come funzionava una antica città romana. Infatti, la maggior parte delle strutture è sopravvissuta al corso dei secoli, così come ai vari saccheggi da parte della Chiesa. Quando la città fu abbandonata per volere di Papa Gregorio IV (per fondare una nuova città, ovvero Gregoriopoli – l’attuale Ostia Antica), le strutture esistenti furono usate come “cave di marmo” per recuperare i materiali necessari a costruire la nuova città.

Visitare oggi gli scavi di Ostia Antica significa passeggiare all’interno di una vera e propria città dell’Antica Roma. Si potranno vedere il foro romano, così come il teatro, vari tempi, la basilica e la curia, la caserma dei vigili del fuoco, le Terme di Nettuno, la Necropoli, ed ovviamente tutte le case degli antichi romani e le loro botteghe. Consigliamo di prenotare una visita guidata per godersi al meglio questo spettacolare tuffo nel passato.

Le spiagge di Ostia: guida al mare di Ostia

Spiagge di ostia: tra stabilimenti e spiagge libere

Le spiagge di Ostia sono le più frequentate del litorale romano: non a caso, la città di Ostia viene spesso considerata come il “Mare di Roma”. Motivo per cui non solo i turisti, ma anche molti cittadini romani, decidono di affollare gli stabilimenti e le spiagge libere di Ostia ogni weekend durante il periodo estivo.

Il mare di Ostia viene frequentato anche nel periodo invernale, ma è durante l’estate che si registra il picco di bagnanti ovviamente. La città di Ostia, dato il suo alto numero di abitanti e la vicinanza con Roma, con il passare degli anni è stata attrezzata con moltissimi stabilimenti balneari: di certo troverai sempre lo stabilimento che fa al caso tuo!

Le spiagge del lungomare di Ostia

Il lungomare di Ostia è molto variegato e può essere tranquillamente diviso in quattro zone:

  • Lungomare Duca degli Abbruzzi
  • Lungomare Toscanelli
  • Lungomare Duilio
  • Lungomare Amerigo Vespucci

lungomare ostia

La prima zona contiene gli arenili più vicini al Porto Turistico di Ostia: si tratta per la maggior parte di spiagge libere e solo alcune di esse sono attrezzate con dei chioschi. Anche se è bene specificare che sono presenti alcuni stabilimenti balneari anche in quest’area del lungomare di Ostia. Le spiagge qui sono più piccole rispetto al resto del lungomare e frequentate per la maggior parte dai residenti.

Il lungomare Toscanelli di Ostia raccoglie sicuramente le spiagge di Ostia più frequentate durante tutto il giorno: si tratta del lungomare vicino al Pontile di Ostia e al cuore della città, ovvero Piazza Anco Marzio, facilmente raggiungibile grazie alla presenza della stazione di Lido Centro a 5-10 minuti dalle spiagge.

spiagge di ostia

 

In questa zona sono presenti buona parte degli stabilimenti balneari più frequentati, anche se ci sono delle spiagge libere (come la zona del “Curvone”, una spiaggia libera che prende al nome da un grosso parcheggio vicino alla curva di una rotonda). Gli stabilimenti qui presenti sono sicuramente quelli più affollati, soprattutto da giovani (sia di mattina, sia di sera), complice la vicinanza al resto della città.

Invece più ci si allontana da Ostia, e quindi più si va avanti sulla parte del lungomare Duilio, più si trovano stabilimenti ben attrezzati. Stabilimenti con piscine, campi da volleyball, da calcetto e basket, ma anche dotati di ristoranti, cocktail bar, zone palestra e spa.

In quest’area è presente anche il Polo Natatorio di Ostia, centro federale della Federazione Italiana di Nuoto (aperto anche al pubblico in determinati orari), e la famosa piscina olimpionica con l’iconico trampolino dello stabilimento Kursaal. Le stazioni della metro che fermano nelle vicinanze sono “Stella Polare” e “Castelfusano”.

stabilimenti ostia

 

L’ultimo tratto del lungomare Amerigo Vespucci invece inizia dalla zona della rotonda della Cristoforo Colombo, strada che porta nel cuore di Roma in soli 25-30 minuti di percorrenza in media (evitando gli orari di punta del traffico). In questo tratto sono situati alcuni degli stabilimenti balneari più esclusivi, e spesso gli stessi stabilimenti rimangono aperti anche fino a tarda serata.

La zona può essere raggiunta tramite gli autobus, che si muovono su tutto il lungomare di Ostia, oppure fermandosi alla stazione “Cristoforo Colombo” (capolinea della Roma-Lido).

Le spiagge libere a Ostia e le dune di Capocotta

Le spiagge libere più belle di Ostia si trovano sicuramente nella zona delle Dune di Capocotta, spesso chiamata “i cancelli” (ogni cancello ha un suo numero e corrisponde ad una zona di spiaggia). Qui sono presenti:

  • Spiagge libere
  • Spiagge attrezzate con chioschi
  • Spiagge per animali
  • Spiagge per nudisti
  • Spiagge per la comunità LGBT

spiagge libere ostia

Insomma, nell’area delle dune di Capocotta avrai l’imbarazzo della scelta. Gli unici difetti sono i seguenti: questa zona si trova molto lontano dal centro di Ostia, ci vorranno infatti circa 20 minuti in macchina per raggiungerla (considerando un livello di traffico medio), ed inoltre trovare parcheggio non è molto facile.

Considerando che ci si trova in un’area protetta, sono pochissime le spiagge libere con dei parcheggi interni. Motivo per il quale molti bagnanti, se non tutti, sono costretti a parcheggiare ai bordi della strada (rallentando quindi la normale circolazione). La fatica per arrivare e cercare posteggio però sarà ampiamente ripagata. Qui le spiagge sono a contatto con la natura della pineta di Castelfusano ed il mare è sicuramente più pulito e cristallino rispetto al resto del lungomare.

Noi abbiamo avuto il privilegio di nascere a Roma, e io l’ho praticata come si dovrebbe, perché Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi.

Alberto Sordi